Mozione CNDI

Il CNDI - Consiglio Nazionale Donne Italiane, riunito nel suo Direttivo Nazionale in data 24 marzo
2019 a Firenze ha approvato la seguente mozione:
• sulla base di quanto accaduto durante la manifestazione che forze di ispirazione fasciste hanno
tenuto a Prato sabato 23 marzo, in occasione del centenario della fondazione dei Fasci di
Combattimento, indice di un triste ritorno al passato testimoniato dall'aggressione subita nel
corso del raduno da parte del giornalista Gad Lerner, sprezzantemente chiamato “ebreo”,
nonché dalle frequenti allusioni all'esistenza di una dittatura “buona”.
• sull’enunciato “Congresso delle Famiglie” che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo nel quale
parteciperanno organizzazioni che sostengono tesi discriminatorie, propugnando tra l’altro il
ruolo della donna come subalterno a quello maschile, e che vedrà la partecipazione di
personaggi del nostro Governo nazionale;
• sul programma che tale Congresso ha reso pubblico su tematiche così care alle donne e che
sono frutto di anni di lotte e di dure battaglie anche parlamentari che ora vengano negate in
ragione di una presunta scientificità che non esiste, rappresentando una grave negazione dello
attuale diritto, delle norme, della giurisprudenza nazionale e sovranazionale in tema di lotta alla
discriminazione, dignità delle persone, parità dei diritti, garanzia delle tematiche di genere,
offrendo anche una interpretazione distorta e restrittiva del nostro testo costituzionale
Esprime
La sua preoccupazione per questi rilevanti segnali di attacco alla nostra democrazia anche con
il benestare e addirittura la partecipazione di ministri del nostro Governo;
il disagio per come queste tematiche vengano portate all’attenzione dei media senza alcun
contesto esplicativo;
l’indignazione nel veder trasformare episodi odiosi contro i diritti umani in “manifestazioni”
accettate dall’opinione pubblica
e si schiera
con il mondo scientifico dei professori universitari, con le associazioni che pubblicamente hanno preso
le distanze e che si riconoscono nei valori di democrazia e laicità conquistati con la lotta al
nazifascismo e con le grandi battaglie per l'emancipazione femminile ma anche con quelle che
scenderanno in piazza per “una resistenza pacifica" .
Firenze, 24 marzo 2019